Procedura giurisdizionale che consente all’impresa di proseguire riorganizzando il debito con un piano approvato dai creditori e omologato dal tribunale. L’azienda continua a produrre mentre il debito viene ridefinito.
Sora · Roma | Dal 1985
Ristrutturazione debiti · Composizione negoziata · Concordato in continuità
Gratuita · Senza impegno · Riservatezza tutelata dal segreto professionale
Nel video, Fabrizio Geremia spiega gli strumenti che il Codice della Crisi mette a disposizione.
Tensioni finanziarie persistenti
Difficoltà di cassa che si trascinano da mesi. Scadenze fiscali e verso fornitori diventano un rompicapo ogni fine mese.
Debiti verso banche o creditori pubblici
Rate arretrate con Agenzia delle Entrate, cartelle esattoriali, esposizione bancaria deteriorata. Richieste di rientro sempre più pressanti.
Segnalazioni o azioni esecutive avviate
Segnalazioni dai creditori pubblici qualificati. Decreti ingiuntivi o pignoramenti in corso. Ogni giorno che passa riduce le opzioni.
Ognuna ha strumenti dedicati nel Codice della Crisi. La differenza la fa capire qual è adatto alla tua.
Il D.Lgs. 14/2019 ha ridisegnato gli strumenti a disposizione dell’imprenditore in difficoltà, privilegiando il recupero della continuità aziendale sulla liquidazione. Questi i tre istituti che seguiamo più spesso.
Composizione negoziata
Percorso negoziato riservato, assistito da un esperto indipendente della CCIAA. Dialogo protetto con banche, Erario e creditori, mantenendo la gestione in capo all’imprenditore. Lo strumento più usato quando c’è ancora margine di risanamento.
Accordi di ristrutturazione dei debiti
Accordo formale con una parte qualificata dei creditori, omologato dal tribunale. Ridefinisce tempi, importi e condizioni del debito con vincolo giuridico. Adatto quando il debito è concentrato su pochi grandi creditori.
Concordato preventivo in continuità
Procedura giurisdizionale che consente all’impresa di proseguire riorganizzando il debito con un piano approvato dai creditori e omologato dal tribunale. L’azienda continua a produrre mentre il debito viene ridefinito.
Qual è lo strumento per te?
La crisi d’impresa tocca bilancio, fiscalità, rapporti bancari, contratti, responsabilità degli amministratori. Un commercialista da solo o un avvocato da solo coprono metà del problema.
Nello Studio Geremia & De Donatis Fabrizio e Giulia guardano l’azienda contemporaneamente, dallo stesso studio. Su questo tema, fa la differenza.
Dottore Commercialista, Presidente dello studio. Coordina l’analisi economico-finanziaria, il rapporto con banche ed Erario, i piani di risanamento.
Legal Manager. Presidia le responsabilità degli amministratori, i rapporti con creditori qualificati e l’assistenza legale nelle procedure.
Nessun intermediario, nessun call center
Un percorso in tre passaggi. Ti risponde direttamente il professionista, non un intermediario.
Compili il questionario
Sette domande brevi per inquadrare la tua situazione. La richiesta viene assegnata a Fabrizio o Giulia in base al tuo profilo.
Ti richiamiamo
Ti contattiamo per fissare l’appuntamento (telefonico o videocall) nel giorno e nell’orario che preferisci.
Consulenza con il professionista
Analizziamo la situazione, individuiamo gli strumenti adatti, indichiamo tempi e passi. Alla fine hai un quadro chiaro delle opzioni.
Dipende da alcuni fattori: entità del debito rispetto al fatturato, stato dei rapporti con i creditori principali, presenza o meno di azioni esecutive già avviate, capacità dell’azienda di generare flussi di cassa nel breve periodo. La Prima Consulenza Riservata serve proprio a rispondere a questa domanda con precisione. Come regola generale, prima si agisce, più ampio è il ventaglio di strumenti disponibili.
No. La gestione della crisi d’impresa è un ambito specialistico che si affianca al lavoro del tuo commercialista di riferimento senza sostituirlo. Se decidi di procedere, ci coordiniamo con i professionisti già coinvolti, con un affiancamento dedicato sulla parte di crisi. Molti nostri mandati partono così.
I costi dipendono dallo strumento attivato, dalla complessità della situazione e dalla durata del mandato. Nella Prima Consulenza indichiamo con chiarezza l’ordine di grandezza degli oneri professionali coinvolti, così puoi valutare senza sorprese. La consulenza iniziale non vincola in alcun modo alla prosecuzione.
Sì. Il colloquio è tutelato dal segreto professionale a cui siamo tenuti come professionisti iscritti all’Albo. Le informazioni condivise restano all’interno del rapporto professionale. La riservatezza copre anche i casi in cui non si dia seguito alla consulenza.
Il costo dell’inazione ha due profili. Il primo è economico: più tardi si interviene, più si riducono gli strumenti disponibili, la composizione negoziata presuppone che l’impresa non sia già in stato di insolvenza conclamata. Il secondo è personale: il Codice della Crisi ha rafforzato le responsabilità degli amministratori che omettono di attivarsi in presenza di segnali di crisi.
Sì. Le nostre sedi sono a Sora (Frosinone) e Roma, ma seguiamo aziende in tutta Italia. Le fasi che richiedono presenza fisica vengono programmate con anticipo; il resto del mandato si svolge tra videocall, condivisione documentale digitale e incontri in presenza quando servono.
30 minuti gratuiti con il professionista
Compila il questionario. Ti richiamiamo entro 48 ore per fissare la call con Fabrizio o Giulia. Gratuita, 30 minuti, senza impegno.